Sistema di gestione ottimizzata delle movimentazioni dei container
Nodi internodali
In un nodo di scambio intermodale è di primaria importanza l’ordine di dislocazione dei container.
Area deposito container Mezzi di trasporto.
Inconvenienti derivanti dall'ordine
Depositando un container a lunga giacenza al di sopra di un altro a breve giacenza, oppure depositandolo in un settore più
prossimo all’area di carico-scarico rispetto a un altro a breve giacenza, si introducono un elevato numero di movimentazioni
"parassite" dei container all’interno delle aree di deposito. Fattori critici: impilamento e distanza dall’area di carico-scarico
Conseguenze delle movimentazioni "parassite"
- Incremento del livello di usura e dei consumi di carburante dei mezzi di movimentazione dei container
- Incremento del rischio di danneggiamento dei container, del loro contenuto e dei mezzi utilizzati per la loro movimentazione
- Incremento dei tempi di esecuzione delle movimentazioni e di sosta dei mezzi di trasporto quali treni, aerei, navi, camion all’interno delle aree di deposito
Tutto questo, oltre ad impattare sull’efficienza complessiva del nodo di scambio intermodale, comporta un notevole dispendio in termini di
tempo, costi di manutenzione, carburante, gestione dei rischi, tempi e modalitàdi impiego del personale.
Virtual Freight Station
Virtual Freight Station è un software appositamente sviluppato per il settore logistico intermodale.
Con l’ausilio delle tecnologie GPS e Wi-Fi, l’integrazione nell’ambiente operativo Web (che ne consente la semplice fruizione da browser)
e soprattutto attraverso gli innovativi sistemi di monitoraggio elettronico della dislocazione dei container e dell’intelligenza logistica a
supporto degli operatori amministrativi e degli addetti alle movimentazioni dei container, Virtual Freight Station, ad oggi, costituisce il mezzo
ideale ed indispensabile per l’ottimizzazione dei tempi e dei costi di gestione oltre che dell’incremento della qualità dei servizi dei nodi
di scambio intermodali. Il sistema logistico intelligente per l’ottimizzazione delle attività di movimentazione dei container nei nodi di
scambio intermodali.
Mappatura automatizzata puntuale della posizione nel piano orizzontale e del livello verticale di ogni singolo container sia in transito che
in giacenza nell’area di deposito senza l’ausilio di alcun dispositivo/etichetta apposti sui container, né alcuna operatività aggiuntiva da
parte degli operatori.
Gestione intelligente e controllata del transito e della giacenza dei mezzi di trasporto e dei container nelle aree del nodo di scambio
intermodale realizzata sulla base della mappatura automatizzata della posizione dei container e sulle informazioni relative alle destinazioni
e ai tempi di giacenza previsti nell’area di deposito per i container e per i mezzi di trasporto.
Livello di ottimizzazione raggiungibile sia su Gru Gommate e su Transtainer
- Minimizzazione del livello di usura e di consumo carburante di Gru e Transtainer
- Minimizzazione dei tempi di esecuzione delle movimentazioni e della sosta dei mezzi di trasporto dei container e conseguente incremento dell’efficienza complessiva del nodo di scambio intermodale
- Minimizzazione del rischio di danneggiamento dei container, del loro contenuto, delle Gru e dei Transtainer
Funzionalità avanzate in fase di sviluppo e di esercizio
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E’ allo studio la possibilità di dotare in maniera permanente i container di una innovativa tipologia di codifica
dell’identificativo che li contraddistingue in modo univoco nel mondo. Codifica che, a differenza dell’attuale stampa
alfanumerica non correttamente rilevabile in maniera semplice e puntuale attraverso dispositivi ottici, videocamere e sistemi
OCR, consente l’identificazione automatica del container attraverso una semplice WebCam a bordo di Gru e Transtainer. Ciò al fine
di massimizzare l’ottimizzazione del lavoro dei gruisti ed abbattere ogni eventualità di errore umano in tutti quei casi ove
necessita la digitazione dell’identificativo di un container da parte di un gruista o un altro operatore.
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Il sistema è attualmente in esercizio presso uno dei terminal intermodali del Lazio (vedi foto).
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